ServiziMenu principaleHome
Home > In evidenza > Invito del Presidente AIOM

Invito del Presidente AIOM

 

Care amiche, cari amici, cari Soci

L’Oncologia si arricchisce continuamente di nuovi capitoli, che riguardano le strategie di controllo e di cura dei tumori, le nuove tecnologie, i nuovi strumenti di comunicazione e tutti i programmi indirizzati ai “nuovi bisogni” dei Pazienti in tema di riabilitazione, diritti civili e qualità di vita a lungo termine. In 5 anni gli italiani che vivono dopo un tumore sono aumentati di circa il 20%: da 2 milioni e mezzo nel 2010 a circa 3 milioni nel 2015. Si aprono nuovi e diversi scenari rispetto al passato, che richiedono formazione e cambi di “abitudini”. L’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), “La Casa Comune dell’Oncologia Italiana”, nella sua continuità di storia e di iniziative porterà tutto questo nel XIX Congresso Nazionale, che si svolgerà a Roma dal 27 al 29 ottobre 2017. Il nostro Congresso farà un bilancio dell’attività della nostra Associazione per lo sviluppo dell’Oncologia, l’accesso alle cure e all’assistenza, e la diffusione dei programmi di ricerca in tutte le regioni del nostro Paese. Un impegno continuo il nostro che si declina con le linee guida costantemente aggiornate proprio in occasione del Congresso, con i documenti di consensus sulla continuità di cura in oncologia e sul follow-up/survivorship care, con le raccomandazioni cliniche e metodologiche ed i controlli di qualità nazionali per i test bio-molecolari e genetici, con la formazione continua in immuno-oncologia, con la Scuola AIOM Hucare per l’umanizzazione in oncologia, con la pubblicazione annuale insieme ad AIRTUM dei “Numeri del Cancro”, che fotografa l’andamento epidemiologico dei tumori e quindi l’efficacia delle strategie di controllo, e del “Libro bianco dell’Oncologia” che fa un censimento trasversale di tutte strutture oncologiche presenti nel nostro Paese. Il Congresso quindi come un ampio e diffuso momento di conoscenza, di aggiornamento e di discussione. Un confronto non solo all’interno della nostra disciplina, ma anche con le altre realtà professionali e con le altre società scientifiche italiane ed europee.

La visione, ormai da anni patrimonio dell’AIOM, di un Oncologia che affronti ed intervenga in tutte le fasi della malattia neoplastica si svilupperà nel suo Congresso, in cui verranno discusse le innovazioni in terapia, insieme alle linee guida, alla prevenzione primaria e ai programmi di screening, alla continuità di cura e alle cure palliative, non tralasciando gli aspetti riabilitativi e di assistenza psico-sociale. Oncologi che si confrontano e discutono con gli altri specialisti e le associazioni dei pazienti e del volontariato, con cui da anni condividiamo progetti, idee e iniziative per dar voce a "bisogni vecchi e nuovi".

La nostra Associazione nel rapporto continuo con le istituzioni nazionali e regionali non può non affrontare e dare il suo responsabile contributo, in termini di strategia di cura e di costo-efficacia, nella valutazione dell’impatto dei nuovi farmaci e tecnologie innovative.

Una continuità di confronto cui non ci siamo mai sottratti, consapevoli che i concetti di appropriatezza e di sostenibilità devono essere inseriti e affrontati in una riorganizzazione strutturale del sistema e nella prospettiva della realizzazione e dello sviluppo delle reti oncologiche regionali, e nell’ambito di queste con la definizione dei percorsi diagnostico-terapeutici-assistenziali. Un ampio e aperto dibattito che avremo nell’ambito del Congresso con le istituzioni, le agenzie nazionali, i decisori politici, il modo dell’industria ed i pazienti.

Cosa cambia e come intervenire fattivamente alla luce delle nuove normative europee per la conduzione degli studi clinici? Come promuovere e sviluppare gli studi di fase I e la ricerca traslazionale? Come rafforzare e dare voce all’impatto propositivo dei giovani ricercatori? Ne parleremo insieme alla Federazione dei Gruppi Cooperativi in Oncologia (FICOG) in più sessioni del Congresso, per rendere sempre più attivo, coordinato e riconosciuto il nostro patrimonio di ricerca, futuro dell’Oncologia non solo italiana. In quest’ambito l’area “Studi Clinici” del sito AIOM, che già permette a oncologi e pazienti di accedere ad informazioni sugli studi clinici in corso, potrà essere sempre di più un utile strumento.

I Giovani Oncologi svilupperanno nella Sessione dedicata problematiche e criticità attuali, ma l’intero Congresso rappresenta per i Giovani un momento di aggiornamento e formazione rapportato anche e criticamente alla realtà nazionale. Il Convegno degli Infermieri di Oncologia, che programmerà il nostro Working Group Infermieri, continuerà l’appuntamento annuale per discutere dei continui cambiamenti e del sempre più “complesso e sfidante” ruolo dell’infermiere in Oncologia dall’assistenza alla ricerca.

Questa è il vostro XIX Congresso Nazionale di Oncologia, che vuole raccogliere la storia dell’Oncologia italiana e sa guardare responsabilmente al futuro. Vi aspettiamo come sempre in tanti a Roma nel 2017 nella “Grande Casa Comune dell’Oncologia Italiana”.

Carmine Pinto
Presidente Aiom

 


Scarica in formato PDF