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IL CONGRESSO NURSING IN ONCOLOGIA

AIOM come tradizione ha ospitato il Congresso Nazionale degli infermieri in oncologia. Il tema: “le complessità nelle cure infermieristiche”. Importante e partecipata la cerimonia inaugurale. Il primo a prendere la parola è stato il presidente AIOM Saverio Cinieri che ha sottolineato l’impegno della società scientifica per favorire una migliore cooperazione e collaborazione tra infermieri e oncologi. A seguire gli interventi di Giordano Beretta (Presidente Fondazione Aiom), Cosimo Cicia, (Vicepresidente FNOPI e Presidente OPI Salerno), Giulia Villa (Vicepresidente AIIAO) e Stefano Botti, (Responsabile attività infermieristiche GITMO) e i saluti dei due rappresentanti di ANIARTI e ANIPIO. Infine, il Coordinatore WGN, Giovanni Micallo, ha illustrato i principali temi affrontati nelle dieci sessioni.

La prima sessione, dedicata al supporto nutrizionale nel paziente oncologico, un aspetto sempre più rilevante nella gestione clinica del paziente. In seguito, due sessioni dal titolo: “Gli esiti sensibili alle cure infermieristiche in ambito oncologico” e “Il paziente con urgenze oncologiche: cause, correlazioni, gestione” e la IV sessione dedicata alla tossicità finanziaria, termine coniato qualche anno fa negli Stati Uniti, dove ammalarsi di cancro rappresenta uno dei principali motivi di rischio economico per i cittadini. Il coordinatore Giovanni Micallo ha moderato la sessione scientifica “Riorganizzazione dei modelli di cura e nuove opportunità terapeutiche: il ruolo dell’infermiere”. La prima sessione pomeridiana ha affrontato il diritto all’oblio e la campagna #Iononsonoilmiotumore. La prima giornata si è conclusa con due sessioni, dedicate rispettivamente al ruolo della genetica in oncologia e alla nuova oncologia genere specifica.

Durante il congresso sono stati premiati i poster:

  1. Michela Piredda: Propolis for oral mucositis in patients with advanced cancer in palliative care: a Phase II study.
  2. Tania Buttiron Webber: The impact of distress and depression on the immune response to SARS-CoV-2 mRNA BNT162b2 vaccine in cancer patients.
  3. Annamaria Bagnasco, presenta G. Catania: Workplace violence against cancer nurses: a descriptive analysis.

La prima sessione di lunedì ha affrontato il tema delle aggressioni e violenze che vede spesso vittime anche gli infermieri dei reparti di oncologia. La decima, e ultima sessione, ha approfondito la complessità comunicativa con i pazienti e con i familiari. La capacità di avere una buona comunicazione con il paziente ed i suoi familiari costituisce un’abilità clinica centrale in oncologia e di fatto è uno dei compiti più frequentemente richiesti al professionista sanitario ed è emerso l’importanza di educare gli infermieri a comunicare “cattive notizie” durante la malattia del paziente e ad affrontare le “conversazioni di fine vita” (Serious illness conversation), al fine di supportare il paziente nel suo processo di decisione attraverso una comunicazione aperta e leale.