ServiziMenu principaleHome
Home > VIRTUAL EDITION 2021 > Newsletter congressuali > Dailynews - 23 ottobre > AL VIA IL CONGRESSO DI NURSING IN ONCOLOGIA

AL VIA IL CONGRESSO DI NURSING IN ONCOLOGIA

IN DUE GIORNI SETTE SESSIONI SULLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA

Anche quest’anno si svolge, in modalità Virtual Edition, il Congresso Infermieristico all’interno del Congresso Nazionale AIOM. Tra oggi e domani in totale sono presentate le relazioni delle sette sessioni previste. I lavori sono iniziati stamattina con i saluti del Presidente AIOM Giordano Beretta. A seguire hanno preso la parola Stefania Gori (Presidente Fondazione AIOM), e Barbara Mangiacavalli (Presidente FNOPI). Terminati i saluti Rita Reggiani (Coordinatrice del Working Group Nursing AIOM) ha dato il via alle relazioni infermieristiche presentando le attività del WGN 2019-2021. Ha poi conferito il Premio alla Carriera Infermieristica istituito da quest’anno.

A seguire si è tenuta la prima sessione dal titolo: L’infermieristica oncologica oggi. Colleghi esperti hanno presentato argomenti diversi sul tema. Nella seconda sessione, dedicata all’Onco-Emato-Pediatria, sono state riportate le esperienze relative alla gestione dei pazienti trattati con terapie cellulari, evidenze derivanti dalla letteratura disponibile. Di grande rilevanza la trattazione sulla fatigue, i disturbi del ritmo sonno‐veglia, la nausea, il vomito e non solo in oncoematologia pediatrica. Infine vi è stata la presentazione di un’esperienza relativa alla Clown Therapy. La terza sessione ha voluto presentare lo stato dell’arte su infermieri e Linee Guida e sul risvolto che queste hanno nella pratica infermieristica. A tal proposito sono stati presentati due modelli assistenziali: gestione del dolore e prevenzione dell’osteonecrosi della mandibola da terapia con bifosfonati. E’ stata poi la volta della quarta sessione in cui si è fatto il focus sulla multiprofessionalità necessaria per la gestione delle terapie orali in oncologia. E’ stata sentita l’opinione dell’oncologo, del farmacista e dell’infermiere a cui è seguita una tavola rotonda.

Nella giornata di domenica riprendono i lavori con la quinta sessione per affrontare la sfera dell’etica e della spiritualità in oncologia. Di grande interesse la Lettura del Prof. Spinsanti: Etica e spiritualità nel rapporto di cura. A seguire sarà ripreso il tema in relazione all’Evidence‐Based Practice in oncologia. La sessione si chiude con una relazione dedicata al benessere psico‐fisico degli operatori attraverso la pratica della Mindfullness. Nella sesta sessione si potranno seguire le comunicazioni orali e assistere alla premiazione dei migliori poster. Il delicato e variegato tema dell’oncologia “oltre i confini dell’ospedale” sarà l’argomento oggetto della settima ed ultima sessione. Ci sarà modo di ascoltare esperienze di diverse realtà e conoscere l’opinione e quale contributo possono offrire le associazioni dei pazienti.

“Questi due giornate, pur con i limiti della modalità online, sono un’importante occasione di aggiornamento, di scambio reciproco e di confronto che possono portare ad un arricchimento professionale con una ricaduta positiva sul nostro agire - afferma Rita Reggiani -. Il nostro mandato (2019-2021) ha risentito della situazione legata alla pandemia e non è stato semplice ma ci ha visto  impegnati su più fronti per portare avanti iniziative e progetti che gradualmente hanno dato importanti risultati. Crediamo fermamente che il confronto con altri colleghi italiani ed europei possa essere di stimolo nei diversi ambiti della professione infermieristica ed è per questo che ci siamo impegnati per ottenere l’ammissione del Working Group Nursing AIOM alla Consulta della FNOPI e all'European Oncology Nursing Society (EONS), la più grande Società Scientifica di Infermieristica Oncologica a livello continentale. Come sapete siamo giunti al termine del nostro incarico. Questi anni per tutti noi sono stati caratterizzati da impegni, relazioni, condivisione e tanto altro ancora. Il risultato? Beh… a voi esprimere una valutazione.  Per quanto ci riguarda abbiamo cercato di tener fede all’impegno che ci siamo assunti diventando componenti del WGN e impegnandoci a rappresentare un numero importante di colleghi, che devono poter trovare in una società scientifica un punto di riferimento per la vita professionale. Considero un privilegio aver fatto parte di questo gruppo e ringrazio tutti i colleghi con cui ho condiviso questa esperienza e i professionisti che ho “incontrato” per averla resa arricchente sotto tanti punti di vista”.

Rita Reggiani
Coordinatrice Working Group Nursing