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SABATO SI TERRA’ LA SESSIONE DEL WG AIOM GIOVANI

“DALLA RICERCA ALLA PRATICA CLINICA”

La sessione educazionale “Dalla Ricerca alla pratica clinica” da noi organizzata si terrà sabato pomeriggio e vuole rappresentare un balzo nel futuro sia per l’età dei partecipanti sia per gli argomenti trattati. Le quattro relazioni, sebbene su argomenti differenti, avranno infatti un obiettivo comune: motivare e spronare i colleghi più giovani. Vogliamo mostrare i diversi passaggi necessari per portare avanti un progetto di ricerca e di come queste idee si trasferiscano, alla fine, nelle nostre vite quotidiane.

Lisa Salvatore parlerà della sua esperienza con lo studio AVANA, da lei ideato e condotto, nei pazienti con tumore del retto e di quali siano stati i passaggi che hanno portato alla concretizzazione del progetto. Avere una “buona idea” è un ottimo punto di partenza ma pazienza e perseveranza sono necessarie per superare gli inevitabili ostacoli che si presenteranno. Altro requisito fondamentale è la motivazione e la determinazione, come spiegherà Matteo Lambertini nella sua presentazione. Se avere un progetto di ricerca è fondamentale, il duro lavoro, la costante voglia di imparare e un atteggiamento positivo e propositivo giocano un ruolo importantissimo. Così come una figura chiave nel percorso del giovane ricercatore è quella del mentore, una persona, cioè, che con la sua conoscenza, influenza ed abilità possa supportare e sostenere il proprio allievo. L’outcome di ogni ricercatore clinico non può e non deve consistere nella sola pubblicazione o presentazione del proprio lavoro. Sebbene questi siano un giusto momento di gratificazione personale, non rappresentano un vero e proprio traguardo, quanto più un nuovo punto di partenza per tradurre l’innovazione in pratica clinica. Lorenzo D’Ambrosio dimostrerà come il processo di “decision making” in oncologia sia una vera e propria sfida che ha come fine ultimo il trattamento del paziente. Quest’ultimo va quindi inquadrato con un approccio critico volto all’applicazione dei dati di letteratura non in maniera afinalistica ma integrati in un più complesso percorso di cura.

Proprio perché, nella vita di tutti giorni, ognuno di noi è costretto a scontrarsi con questione come l'accessibilità ai nuovi trattamenti. Maria Carmela Piccirillo evidenzierà l’importanza ed il diverso impatto che una ricerca accademica, tesa al miglioramento della pratica clinica, possa avere rispetto ad una ricerca guidata da un’azienda. Il fine ultimo di questa sarà quello di far capire ai nostri giovani iscritti che tutto è possibile ma sono necessarie una forte motivazione, la voglia di sapere e un fondamentale spirito di gruppo.

Working Group AIOM Giovani